Salta al contenuto
Rss




Anello del Fenera

L'escursione più interessante è quella denominata "Anello del Fonerà", che prevede la partenza da Grignasco e 4 ore di salita oltre a due di discesa.
Bisogna affrontare un dislivello di circa 600 m, lungo il sentiero numero 772.
Una volta raggiunta la frazione di Bertasacco, si discende nella valle del torrente Magiaga.
Attraversato l'antico ponte in pietra, si raggiunge la graziosa frazione di Ara; da qui il percorso diviene più difficoltoso, seguendo un ripido pendio di calcari. A quota 780 si interseca 1'antica Strada dei Buoi, risalente da Penerà Annunziata.
Da qui una pista forestale porta alla Punta Bastia, quota 899 m, punto più alto del Parco. Imboccato il sentiero 772, si giunge alla chiesa di San Bernardo (894 m).
Tra Punta Bastia e San Bernardo il sentiero numero 769 porta alle grotte di Penerà San Giulio di Borgosesia. Si scende alla diroccata Alpe Penerà e poi, attraverso Colma di Valduggia seguendo il segnavia 772, si raggiungono le località Cerianelli e Paradiso, per ritornare a Grignasco.


Itinerario delle grotte

L'itinerario delle Grotte parte dalla frazione Bettole di Borgosesia (a 320 m), per salire attraverso coltivi, boschi recenti ed un canalone calcareo sino alle grotte, situate a 750 m, dove una volta viveva l'Orso delle Caverne.
Dopo la visita alle grotte è possibile, con una torcia elettrica, proseguire sino a Punta Bastia, vetta del parco.
Raggiunta una cava dismessa, si ha la possibilità di arrivare alla chiesa di San Quirino, risalente al XII secolo. E poi il ritorno a Bettole.


Itinerario dei "Taragn"

II tema conduttore della cultura materiale contadina fa da base all'itinerario dei "Taragli". L'idea è quella di riproporre i vecchi sentieri, attraverso i quali la gente, si spostava con le gerle e di osservare i ponti e i muri a secco di tutte le frazioni che si trovano all'interno del Parco Naturale del Penerà, specialmente quella di Sorzano, ove si possono ammirare i "Taragn" meglio conservati.
La base dell'escursione si trova a Valduggia, ma per avere un'idea più completa della civiltà contadina e dei "Taragn" sarà meglio fare qualche chilometro per vedere il Museo etnografico del folclore Valsesiano di Borgosesia.


Torrente Magiaga

Ultimo, ma non meno interessante, itinerario è quello che propone i fenomeni di sedimentazione ed erosione del Torrente Magiaga.
Lungo il percorso si potranno visitare i centri storici di Grignasco e di Ara, attraversando boschi di recente invasione, che si sono riappropriati della collina una volta condotta a coltivo terrazzato, vigneto e frutteto.



Tratto da:
Sestante - Rivista di turismo e cultura delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola
Febbraio 1998
Promoturismo srl





Inizio Pagina Comune di GRIGNASCO (NO) - Sito Ufficiale
Via Vittorio Emanuele II n.15 - 28075 GRIGNASCO (NO) - Italy
Tel. (+39)0163.418161 - Fax (+39)0163.418771
Codice Fiscale: 00177080033 - Partita IVA: 00177080033
EMail: segreteria@comune.grignasco.no.it
Posta Elettronica Certificata: comune.grignasco@pcert.it
Web: http://www.comune.grignasco.no.it


|